Tel. 0572 78502Via Tripoli 22, Montecatini Terme
Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00

Il consenso informato in odontoiatria: cosa stai firmando

8 agosto 2026 · Lo studio · Dott. Luca La Scala · 6 min di lettura
Il tavolo dove si discutono e si firmano i consensi informati nello studio di Montecatini Terme

Il foglio che ti viene dato da firmare prima di un intervento viene quasi sempre vissuto come una formalità burocratica: si firma senza leggere, perché tanto "bisogna farlo". È il malinteso più diffuso che incontro in studio.

Sono il Dott. Luca La Scala e lavoro a Montecatini Terme dal 1997. Il consenso informato non è una liberatoria e non è un documento che serve a proteggere lo studio da te. È il documento che attesta che una conversazione è avvenuta e che tu l'hai capita. Se quella conversazione non c'è stata, la firma non vale granché — nemmeno per lo studio.

Cosa dice la legge, in due righe

La legge 219 del 2017 stabilisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato senza il consenso libero e informato della persona, e che quel consenso può essere revocato in qualsiasi momento, anche dopo averlo dato.

"Informato" è la parola che porta tutto il peso. Un consenso raccolto senza aver fornito le informazioni non è un consenso valido, per quanto sia firmato bene.

Le quattro cose che deve contenere

1. Cosa verrà fatto, in termini comprensibili. Non "riabilitazione implanto-protesica del secondo quadrante", ma quanti impianti, dove, in quante sedute, con che tipo di protesi sopra.

2. Quali sono le alternative. Comprese quelle che costano meno e quella di non fare nulla, con le rispettive conseguenze. Un consenso che presenta un'unica strada come se fosse l'unica esistente è incompleto.

3. Quali sono i rischi e le complicanze possibili. Non le catastrofi remote messe lì per copertura: quelle realistiche per quella procedura, con un'idea di quanto sono frequenti. Per un'estrazione, il gonfiore e l'alveolite; per un impianto in mandibola, il rischio di alterazione della sensibilità; per una devitalizzazione, la possibilità di dover ritrattare.

4. Cosa serve dopo. Tempi di guarigione, limitazioni, manutenzione. È la parte che più spesso viene omessa e quella che genera più malintesi a distanza di mesi.

Come si capisce se è fatto bene

È specifico per te. Un modulo prestampato uguale per tutti, senza il tuo nome, senza i denti indicati, senza la data della conversazione, dice poco.

Ti è stato spiegato a voce prima di darti il foglio. L'ordine corretto è: si parla, si mostrano le radiografie, si risponde alle domande, e alla fine si firma quello che si è detto. Se il foglio arriva prima della conversazione, la conversazione è saltata.

Hai avuto tempo. Per gli interventi programmati è del tutto ragionevole portarselo a casa e firmarlo alla seduta successiva. Nessuno ti può mettere fretta su questo.

Ne hai una copia. Se hai firmato e non ti è rimasto niente in mano, chiedila.

Le domande giuste da fare prima di firmare

  • Cosa succede se non lo faccio?
  • Quali sono le alternative e perché mi consigli questa?
  • Qual è la complicanza più frequente, non la più grave?
  • Se non funziona, cosa si può fare dopo?
  • Quanto dura e cosa serve per mantenerlo?
  • Chi eseguirà materialmente l'intervento?

Se le risposte arrivano chiare, il consenso ha fatto il suo lavoro anche prima di essere firmato.

Puoi cambiare idea

Il consenso è revocabile in ogni momento, anche il giorno stesso, anche dopo averlo firmato, anche senza spiegare perché. Ripensarci non è scorretto: fa parte del meccanismo.

Per i minori e per chi non può decidere

Per i minorenni il consenso lo esprimono i genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale, tenendo però conto della volontà del minore in relazione alla sua età e maturità.

Per le persone con amministratore di sostegno o tutore, la disciplina è specifica e va verificata caso per caso: il principio di fondo resta valorizzare il più possibile la volontà della persona interessata.

Perché ci tengo

Perché nella maggior parte dei contenziosi che si leggono in odontoiatria il problema non è stato l'atto clinico: è stata l'aspettativa. Qualcuno pensava di aver comprato una cosa e ne ha ricevuta un'altra, o non sapeva che sarebbe servita una manutenzione, o non immaginava che potesse andare storto.

Un consenso informato fatto come si deve è la conversazione che evita quasi tutto questo. Il foglio è solo la ricevuta.


Lo studio è in Via Tripoli 22 a Montecatini Terme, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 — 0572 78502.

Dott. Luca La Scala

Dott. Luca La Scala

Direttore Sanitario · Albo Odontoiatri di Pistoia n. 197

Si occupa di implantologia, denti fissi all-on-4, chirurgia orale, estetica dentale nello studio di Via Tripoli 22, Montecatini Terme.

Hai una domanda sul tuo caso?

Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0572 78502 o lascia i tuoi contatti.

* Campi obbligatori

Da leggere anche

Categorie
  • Lo studio (4)
  • Preventivi (2)
  • Diagnostica (1)
  • Over 70 (1)
  • Prevenzione (1)
  • Prima visita (1)
  • Seconda opinione (1)
  • Urgenze (1)
Archivio
  • agosto 2026 (12)
Prenota una visita

Via Tripoli 22, Montecatini Terme
Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00

0572 78502

Contattaci