Parodontologia: cura delle gengive a Montecatini Terme
Dopo i quarant'anni si perdono più denti per le gengive che per la carie. La parodontite è una malattia dei tessuti che tengono in piedi il dente, e la sua caratteristica peggiore è che avanza per anni senza dolore.

I segnali
Il sanguinamento durante lo spazzolamento è il primo, ed è quello che quasi tutti interpretano male: si smette di spazzolare in quel punto per non farlo sanguinare, e così l'infiammazione peggiora.
Poi ci sono l'alito che cambia, la gengiva che si ritira e scopre il colletto del dente, la sensazione che i denti si siano allungati, gli spazi neri che compaiono fra un dente e l'altro, e alla fine la mobilità.
Quando un dente si muove, la parodontite è già avanzata: l'osso che lo sosteneva si è ridotto e non torna da solo.
Come si diagnostica
Non basta guardare. Si misura, con una sonda millimetrata, la profondità del solco fra dente e gengiva in più punti attorno a ogni dente. I valori si annotano e diventano un quadro di riferimento.
Insieme al sondaggio servono radiografie che mostrino il livello dell'osso. È l'unico modo per distinguere una gengivite — reversibile — da una parodontite, che ha già intaccato l'osso.
La terapia
La prima fase è la rimozione meccanica del tarataro e del biofilm batterico sotto gengiva, quadrante per quadrante. È la parte del trattamento che risolve la maggior parte dei casi.
Dopo qualche settimana si rivaluta: si risonda, si vede dove i valori sono rientrati e dove no. Solo per le zone che non rispondono si valutano interventi ulteriori.
La parte determinante viene dopo. La parodontite è una malattia cronica: si controlla, non si guarisce una volta per tutte. Il richiamo periodico di igiene a intervalli concordati è quello che decide se i risultati restano.
- Visita, sondaggio parodontale e radiografie
- Terapia causale: strumentazione sotto gengiva
- Rivalutazione a distanza con nuovo sondaggio
- Interventi mirati solo dove necessari
- Richiami di mantenimento a intervalli stabiliti
Domande frequenti
Se le gengive sanguinano devo spazzolare di meno?
No, è il contrario. Il sanguinamento è il segno di un'infiammazione dovuta alla placca: smettere di pulire quella zona la peggiora. Va però capito da cosa dipende, quindi il passaggio corretto è la visita.
L'osso perso si può recuperare?
In alcune situazioni specifiche si può intervenire per rigenerarne una parte, ma non è la regola. L'obiettivo principale della terapia parodontale è fermare la perdita, non riportare tutto indietro.
Quanto spesso servono i richiami?
Dipende dalla gravità del quadro e da come rispondi alla terapia. L'intervallo si stabilisce sul singolo caso alla rivalutazione, e viene rivisto nel tempo.
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Lo studio è in Via Tripoli 22, Montecatini Terme. Puoi chiamare lo 0572 78502 negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00) oppure lasciare i tuoi contatti qui sotto.
